“La porta di panno rosso”

LIBERAMENTE TRATTO DAL ROMANZO  “LO STRANO CASO DEL DR. JEKYLL E DEL SIG. HYDE”

“Lo strano caso del Dr. Jekyll e del Sig. Hyde” è il testo di partenza di questo spettacolo che indaga il tema della pazzia, vista come libertà di azione e di pensiero che porta l’uomo a staccarsi da tutte le limitazioni imposte dalla cosiddetta società civile. La narrazione di un caso di sdoppiamento di personalità assume un potente valore allegorico illuminando le forze del bene e del male presenti nella natura umana. Nel celebre romanzo infatti, grazie ad una pozione il Dr. Jekyll trova il modo di sdoppiare la propria personalità, creando un suo alter ego libero di dare sfogo alle più cupe nefandezze e istinti primordiali, lasciando così immacolata la reputazione del pacifico dottore.

Sulla scena ritroviamo i due personaggi principali dell’opera, il Dr. Jekyll e Mr. Hutterson, suo amico e confidente, i quali si muovono in un labirinto di ricordi, tra reale e surreale, cercando di rievocare gli eventi del loro passato che li hanno condotti al punto in cui si trovano ora. I due personaggi, alienati dalla realtà, sembrano quasi sotto effetto di droghe e tentano un continuo dialogo in cui però dimostrano di non riuscire pienamente a comunicare tra di loro. Sono insieme sulla scena ma allo stesso tempo si ritrovano soli, ognuno intrappolato nei propri ricordi e nella propria solitudine, incapaci di dare sfogo alle loro più intime sensazioni.

Se nel testo originale la figura femminile gioca un ruolo marginale e debole, in questa rappresentazione invece, tutto viene gestito da una donna, una figura guida che accompagna spettatori e personaggi durante tutto il processo di presa di coscienza della loro condizione.

Lo spettacolo diventa così un viaggio dentro ciascuno di noi, alla scoperta di quel lato oscuro che ci spaventa ma allo stesso tempo ci affascina. Il teatro diventa uno specchio dell’animo umano in cui guardarsi dentro, il tutto scandito da un tempo martellante che non lascia scampo.

Lo spettatore resta in attesa di capire cosa succede in scena per poi trovare dentro di sé una risposta.

 

Adattamento e regia Alessandro Piazzolla

Con Sabina De Giorgi, Alessandro Piazzolla e Stefano Tornese

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